<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://collettivocarlogiuliani.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fcollettivocarlogiuliani.spaces.live.com%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Collettivo-libertario   "Carlo Giuliani"</title><description>luogo di comunicazione anarco-comunista</description><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/</link><language>en-US</language><pubDate>Fri, 10 Oct 2008 16:03:26 GMT</pubDate><lastBuildDate>Fri, 10 Oct 2008 16:03:26 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><live:identity><live:id>7087461485163031492</live:id><live:alias>CollettivoCarloGiuliani</live:alias></live:identity><image><title>Collettivo-libertario   "Carlo Giuliani"</title><url>http://byfiles.storage.live.com/y1pnFfHLwSvsBm_IDXPNkeBEv-pWzd6lPXrQAbVLVJibe1W89uwsATU8g</url><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/</link></image><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>sciopero del 17 ottobre comunicato compagni usi-liguria</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!562.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;font size=5&gt;
&lt;p align=center&gt;LA CRISI FINANZIARIA
&lt;p align=center&gt;I SOLITI PERDONO, I SOLITI GUADAGNANO...&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;b&gt;
&lt;p align=justify&gt;Un po' di storia recente&lt;/b&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;La società Fanny Mae fu istituita, durante il New Deal, dal governo federale allo scopo di agevolare la concessione di mutui a chi intendesse comprare una casa. Nel 1968 Fanny Mae fu privatizzata. Nei tardi anni '90, sotto Clinton, le regolamentazioni sui prestiti furono rese meno strette allo scopo di rendere più facile l'ottenere mutui. Il meccanismo di base era semplice: Fanny Mae acquistava i mutui (detti &lt;i&gt;sub-prime&lt;/i&gt;) dai creditori che li avevano emessi (diventando quindi essa stessa il creditore), e li confezionava in pacchetti azionari garantiti da mutui; questi pacchetti (prodotti derivati) potevano essere acquistati da chiunque desiderasse investire sul mercato secondario dei &lt;i&gt;sub-prime&lt;/i&gt;. La dilatazione della concessione dei mutui anche a chi non aveva garanzie da offrire, la gran mole di prodotti derivati immessa sul mercato, l'insolvenza crescente di molti debitori a seguito dell'incalzante crisi economica hanno provocato l'esplodere della &amp;quot;bolla speculativa&amp;quot; &lt;i&gt;sub-prime&lt;/i&gt;, coinvolgendo, l'una dopo l'altra, le maggiori istituzioni finanziarie americane.&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;&lt;font size=3&gt;La crisi finanziaria&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;La crisi dei prodotti derivati dei &lt;i&gt;sub-prime&lt;/i&gt; americani sta producendo oggi tutti i danni che era possibile immaginare. I più grandi istituti finanziari americani (banche d'affari, istituti di credito, compagnie assicurative, ecc.) stanno crollando, uno a uno, come in un castello di carte. Fallimenti (Leham Brothers) e salvataggi disperati (Freddie Mac, Fannie Mae, Bear Stearns, Merryll Linch) da parte del tesoro americano (vere e proprie statalizzazioni) o della Bank of America, un piano federale da 850 miliardi di dollari (il piano Paulson, che scaricherà i suoi costi sui contribuenti americani) per riassestare la situazione finanziaria, la dicono lunga sull'entità del tracollo.&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;L'Europa stessa comincia a subire i contraccolpi della crisi, propagatasi con i prodotti derivati e alimentata dalla mancanza di liquidità. A parte il crollo a picco delle varie borse (contagiate dall'andamento disastroso di Wall Street), anche potenti istituzioni bancarie e finanziarie europee (persino l'insospettabile UBS svizzera) subiscono perdite secche (ultima vittima, in odore di fallimento, la tedesca Hypo Real Estate). Così come la nostrana Unicredit, spacciatrice dei titoli e prodotti Merryll Linch.&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;b&gt;
&lt;p align=justify&gt;Alcune riflessioni&lt;/b&gt;&lt;font size=3&gt;
&lt;p align=justify&gt;Al di là della drammaticità della situazione, della quale non è facile prevedere gli sviluppi e l'impatto che avrà sulla nostra situazione, vengono spontanee alcune riflessioni:
&lt;dir&gt;
&lt;dir&gt;
&lt;p align=justify&gt;il rapporto finanza-economia reale non è totale, tuttavia le crisi finanziarie si traducono inevitabilmente in crisi generali. Anche in questo caso gli effetti del crack finanziario, in particolare la crisi di liquidità e la stretta creditizia si sono riversate su un'economia già in fase recessiva e ne hanno amplificato la tendenza alla stagflazione (inflazione + stagnazione). Questo negli USA, come in Europa e, potenzialmente, nel resto del mondo, compreso gli iperproduttivi giganti asiatici (India e Cina).
&lt;p align=justify&gt;il liberismo selvaggio si è suicidato. Le teorie della libera iniziativa e del libero mercato come unici regolatori dell'economia mostrano tutti i loro limiti e la loro impotenza ad arginare le crisi cicliche del capitalismo. Si ricorre perciò alle nazionalizzazioni e all'intervento diretto dello Stato nell'economia, che sembravano ormai solo un retaggio del socialismo reale. Il capitalismo però sopravvive... alla faccia di quelli che vedevano nel neoliberismo il nemico assoluto e non c'è motivo di pensare che diventerà più &amp;quot;umano&amp;quot;.
&lt;p align=justify&gt;la mondializzazione mostra - in negativo - tutte le sue potenzialità di volano di crisi devastanti. Alla libera circolazione delle merci si possono opporre dazi protettivi; a quella degli uomini, confini militarizzati, a quella della forza-lavoro, leggi; a quella dei capitali, regole; ma a quella delle crisi nulla si può opporre... vera e propria merce virtuale globale, viene esportata in abbondanza.&lt;/dir&gt;&lt;/dir&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;b&gt;&lt;font size=3&gt;
&lt;p align=justify&gt; &lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;La nostra crisi&lt;/b&gt;&lt;font size=3&gt;
&lt;p align=justify&gt;Ma veniamo alle cose di casa nostra. Chi colpisce la crisi? Innanzitutto gli speculatori e gli affaristi colpiti dalla crisi borsistica (non quelli grandi, che anzi troveranno ulteriori occasioni di guadagno), ma ciò non può che rallegrarci; poi i piccoli investitori e i risparmiatori strappati alla loro illusione di trovare la &amp;quot;nicchia giusta&amp;quot; per tutelarsi dall'inflazione; infine la gran massa dei lavoratori che subisce (e subirà) attacchi sempre più pesanti e da molteplici direzioni.
&lt;p align=justify&gt;In maniera diretta, con la polverizzazione di eventuali piccoli risparmi, oppure con il crollo dei fondi a cui il 30% dei lavoratori ha affidato il proprio TFR (grazie agli interessati consigli di delinquenti di ogni sorta) e che negli ultimi tempi hanno perso dall'1 al 3% (a fronte di una rivalutazione del 3% dei TFR lasciati in azienda).
&lt;p align=justify&gt;In modo indiretto, ma egualmente dirompente, sui salari e le condizioni di lavoro. Marcegaglia, presidentessa di Confindustria, lancia l'allarme e annuncia che le aziende italiane non &amp;quot;crescono&amp;quot; perché patiscono per la crisi di liquidità e, soprattutto, per la conseguente restrizione del credito alle imprese e chiede aiuto al governo (alla faccia del liberismo e del rischio d'impresa!). Comunque finisca, quello che è certo è che la crisi delle imprese, la loro mancata crescita e il ristagno degli utili verranno scaricati (come è sempre successo) sui lavoratori, per garantire la continuità e la crescita dei profitti.
&lt;p align=justify&gt;Ciò vuol dire legare sempre più strettamente i salari alla produttività, magari, come nel caso Alitalia, addirittura tagliandoli con una vaga promessa di recupero.
&lt;p align=justify&gt;Ciò vuol dire colpire ancora l'occupazione, tagliando gli organici e bloccando il turn-over a favore di un'estensione ancora maggiore del lavoro precario e di quello in nero.
&lt;p align=justify&gt;Ciò vuol dire ritmi di lavoro sempre più alti e in condizioni sempre peggiori a scapito di ogni più elementare norma di sicurezza.
&lt;p align=justify&gt;Ciò vuol dire tagliare sempre di più i servizi pubblici, impoverendoli a favore di quelli privati, come sta facendo la ministra Gelmini nella scuola.
&lt;p align=justify&gt;Ciò vuol dire assumere come unici interlocutori i compiacenti e collaborativi sindacati di stato (Cgil, Cisl, Uil, magari con l'aggiunta dell'Ugl), negando ai sindacati di base, ma soprattutto ai lavoratori in prima persona, la possibilità di essere realmente rappresentati.
&lt;p align=justify&gt;&lt;/font&gt;&lt;b&gt;
&lt;p align=justify&gt;Come difendersi?&lt;/b&gt;&lt;font size=3&gt;
&lt;p align=justify&gt;Opporsi a tutto questo è sempre più necessario. Sono in gioco, sempre più, le condizioni di vita nostre e di milioni di lavoratori, se non addirittura quelle di una semplice sopravvivenza.
&lt;p align=justify&gt;Non possiamo dunque che ribadire gli obiettivi minimi di una lotta generalizzata che più volte abbiamo enunciato:
&lt;p align=justify&gt;
&lt;dir&gt;
&lt;dir&gt;&lt;b&gt;
&lt;p align=justify&gt;DIFESA DEI SALARI TRAMITE AUMENTI SGANCIATI DALLA PRODUTTIVITA' E DALLO STRAORDINARIO
&lt;p align=justify&gt;DIFESA DELLE PENSIONI E GRATUITA' ED EFFICIENZA DEI SERVIZI SOCIALI
&lt;p align=justify&gt;SICUREZZA SUL LAVORO AFFIDATA AL CONTROLLO DIRETTO DEI LAVORATORI E NON A LEGGI FANTASMA
&lt;p align=justify&gt;ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO PER TUTTI I LAVORATORI PRECARI E IN NERO&lt;/b&gt;&lt;/dir&gt;&lt;/dir&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;
&lt;p align=justify&gt;che sono la nostra piattaforma rivendicativa per lo:
&lt;p align=justify&gt;&lt;/font&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;font size=4&gt;
&lt;p align=center&gt;SCIOPERO GENERALE DEL 17 OTTOBRE INDETTO DAL SINDACALISMO DI BASE&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;font size=3&gt;
&lt;p align=center&gt;
&lt;p align=justify&gt;MA CHE NON DEBBONO ESSERE DISGIUNTI DALLA PRESA DI COSCIENZA CHE UN'ALTRA SOCIETA' E' POSSIBILE; 
&lt;p align=justify&gt;UNA SOCIETA' DOVE FINANZA E CRISI, PROFITTI E SPECULAZIONI, SFRUTTAMENTO E MISERIA, CAPITALISMO E AUTORITA' NON ABBIANO CITTADINANZA;
&lt;p align=justify&gt;UNA SOCIETA' DI LIBERI E UGUALI, FONDATA SU UNA ECONOMIA DEI PRODUTTORI, SULLA SOLIDARIETA' E SUL MUTUO APPOGGIO.
&lt;p align=justify&gt;CERTO OGGI PUO' SEMBRARE UTOPIA, MA SE LA CONSAPEVOLEZZA DELLA SUA NECESSITA' SI ESTENDERA', GIA' DOMANI POTREBBE NON ESSERLO PIU'.
&lt;p align=justify&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt;
&lt;p align=right&gt;USI Liguria&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;font size=3&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+sciopero+del+17+ottobre+comunicato+compagni+usi-liguria&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><category>None</category><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!562.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!562.entry</guid><pubDate>Fri, 10 Oct 2008 16:02:21 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!562/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!562.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-10-10T16:02:21Z</dcterms:modified></item><item><title>solidarietà al compagno tonino</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!560.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;div dir=ltr&gt;Il gruppo Anarchico Gaetano Bresci esprime tutta la sua solidarità al compagno Tonino, ritenendo il provvedimento cautelare a suo carico solo un atto intimidatorio nei confronti di quanti lottano e dedicano la propria esistenza per difendere diritti, territorio e soprattutto libertà.&lt;br&gt;Come sempre il potere istituito, sedicente democratico, dimostra di essere terrorizzato dalla forza e dalla volontà di emancipazione del popolo.&lt;br&gt;Tralasciando la questione dei tanti provvedimenti caduti a pioggia su coloro che hanno partecipato ai motti di pianura senza distinzione di movente ideologico (Tonino è un compagno anarchico, e certamente è lontano dalle logiche mafiose che hanno &amp;quot;messo il cappello&amp;quot; sul movimento) non resta che trarre una sola conclusione: Terrorizzato dalla forza rivoluzionaria di chi prende coscienza di sè e scende in piazza a dimostrare che è arrivato il momento di porre fine a questa supina sottomissione al potere, Lo Stato crede di poter intimorirci con questi dimostrativi atti repressori, ignorando la nostrà volontà di morire piuttosto che arretrare.&lt;br&gt;&lt;br&gt;SOLIDARIETA' A TONINO E A QUANTI LOTTANO PER DIFENDERE IL PROPRIO TERRITORIO!!!&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;div style="text-align:center"&gt; Movimento Anarchico Gaetano Bresci&lt;br&gt;          -pignataro maggiore-&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+solidariet%c3%a0+al+compagno+tonino&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!560.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!560.entry</guid><pubDate>Thu, 09 Oct 2008 15:28:40 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!560/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!560.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-10-09T15:28:40Z</dcterms:modified></item><item><title>comunicato unicobas</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!558.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt 18pt"&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;- COMUNICATO STAMPA DEL 7 OTTOBRE 2008 –&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;IL GOVERNO SFIDA IL MONDO DELL’ISTRUZIONE, ESPRESSOSI PLEBISCITARIAMENTE COL NOSTRO SCIOPERO DEL 3 OTTOBRE E NELLE PIAZZE CONTRO LA GELMINI, QUINDI BLINDA E FA PASSARE IL DECRETO CHE AFFOSSA LA SCUOLA PUBBLICA&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;Una vergogna per il Paese:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt; con la fiducia su questo decreto si procede verso lo smantellamento della scuola elementare (quinta nel mondo per qualità), negando ad una società quantomai complessa e multietnica la risorsa del tempo pieno. D’ora in avanti verranno garantite solo 24 ore settimanali, rendendo assolutamente precario l’ottenimento dell’offerta formativa nel pomeriggio. Le famiglie meno abbienti e con entrambi i coniugi che lavorano verranno spinte verso le scuole private, oppure verrà proposta loro una sorta di dopo-scuola comunale (magari a pagamento), dove al posto dell’unitarietà didattica del tempo pieno troveranno il più delle volte un contrattista non abilitato incaricato di far fare agli alunni i “compitini” assegnati loro dal “maestro unico” della mattina. Torniamo al dopo-guerra, quando i maestri abilitati erano pochi, ma questa volta solo per fare cassa a scapito del futuro del Paese, tagliando 87.500 cattedre e 40.000 posti di amministrativi, tecnici ed ausliari. Viene così eliminato del tutto il diritto all’assunzione maturato da centomila precari già utilizzati (e sfruttati) da 10 o 15 anni su cattedre e posti vacanti sui quali non s’è dato luogo ad assunzioni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;Una vergogna anche per certa “opposizione” e per il resto del mondo sindacale&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt; della scuola, il quale, perché connivente (SNALS, UIL, Gilda), o per mera politica di bottega (CGIL&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;e COBAS), pur di fronte ad un’emergenza ed un’urgenza così drastica ed impellente, ha preferito tergiversare piuttosto che scioperare e manifestare con noi il 3 ottobre scorso, quando, invece del (pur molto significativo 20%) avremmo potuto insieme superare agevolmente (almeno) il 60% di adesioni! La maggior parte di queste organizzazioni, ora, come i galli di Renzo, non sanno ancora se e quando scioperare, mentre i COBAS&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;si sono interstarditi sulla data del 17 ottobre, proclamata a giugno con sindacati del pubblico impiego e dell’Alitalia per il general-generico mondo del lavoro mentre la scuola sta subendo l’attacco più pesante della storia repubblicana. Dovevano mobilitare i propri iscritti PRIMA che il decreto venisse approvato: partoriranno invece, forse, il topolino di un’azione di sciopero fuori tempo massimo. D’ora in avanti la loro immagine è definitivamente compromessa in categoria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;Questo decreto nefando apre peraltro la strada all’affossamento definitivo anche del resto della scuola pubblica italiana.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt; Le altre trovate di Tremonti, ministro unico, e dell’esecutrice Gelmini, sono infatti la trasformazione della scuola dell’Infanzia in una succursale degli asili-nido (con l’obbligo di tenere alunni la cui bassissima età è fuori-targhet), l’eliminazione del tempo prolungato alle medie, la riduzione di una parte dei licei a 4 anni, il taglio drastico delle ore per materia su saperi forti (storia, geografia sociale, lettere...) essenziali per lo sviluppo del sapere critico, il taglio di quasi la metà del tempo scuola negli istituti Tecnici e Professionali, posti, con la libertà d’insegnamento, “a servizio” dell’impresa. Il tutto varrà il taglio di altre 80.000 cattedre e 20.000 posti ATA e, contrariamente rispetto alle asicurazioni di Berlusconi, la mobilità per il 12% del personale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;E non è ancora tutto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;Quello che la Gelmini non dice è scritto a chiare lettere nel disegno di legge firmato per il Governo dall’On. Valentina Aprea:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt; ridicolizzazione dello specifico professionale e valutazioni impiegatizie effettuate discrezionalmente dai dirigenti scolastici a danno dei docenti (dirigenti che, previa abolizione dei concorsi, assumeranno discrezionalmente il personale); trasformazione delle scuole in “fondazioni”, rette da aziendalistici consigli di amministrazione e progressivamente alienate dal patrimonio pubblico (eliminazione dei consigli di istituo, oggi presieduti da un genitore). Di queste cose non parla nessuno, perché anche certa “opposizione” appoggia la trasformazione definitiva dei docenti in travet ed avversa invece l’unica strada per una scuola di qualità: l’aggancio all’Università, fuori dal pubblico impiego (e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="letter-spacing:-0.4pt"&gt;&lt;font size=3&gt;dal campo di vigenza del DL.&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;29/93, trappola introdotta con l’ausilio dei Confederali che ha ridotto i docenti italiani pressoché all’ultimo posto fra le retribuzioni scolastiche europee)&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;.&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="letter-spacing:-0.75pt"&gt;Stefano d’Errico &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="letter-spacing:-0.75pt"&gt;(Segretario nazionale – cell. 3355272588)&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Arial size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Arial size=2&gt;&lt;/font&gt;  
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt 18pt"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=5&gt;&lt;strong&gt;DA UNICOBAS:VERGOGNA, PASSA IL DECRETO SCUOLA&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt 18pt"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; 
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt 18pt"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=5&gt;&lt;strong&gt;UNIcobas Scuola&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt 18pt"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=5&gt;&lt;strong&gt;Sede nazionale: &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt 18pt"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=5&gt;&lt;strong&gt;V. Tuscolana, 9 - 00182 Roma&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt 18pt"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=5&gt;&lt;strong&gt;Tel., segr., fax: 0670302626 &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://collettivocarlogiuliani.spaces.live.com/mc/compose?to=unicobas.rm@tiscali.it" target="_blank" rel=nofollow&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003399" size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;unicobas.rm@tiscali.it&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=5&gt;&lt;strong&gt; - &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.unicobas.it/" target="_blank" rel=nofollow&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003399" size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;http://www.unicobas.it&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt 18pt"&gt;&lt;span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:11pt;letter-spacing:-0.25pt"&gt;&lt;font face="Times New Roman"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+comunicato+unicobas&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!558.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!558.entry</guid><pubDate>Wed, 08 Oct 2008 15:37:09 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!558/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!558.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-10-08T15:37:09Z</dcterms:modified></item><item><title>il caso di Emmanuel Foster</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!556.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;RIPRODUCIAMO COMUNICATO SINDACALE PERMENSE GIUNTOCI DAL TAM TAM ON-LINE SULLA GRAVE VIOLENZA SUBITA A PARMA&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;La gravità di quanto accaduto a Parma nei confronti di un giovane studente ghanese, Emmanuel Foster è tale che non ci si può fermare alla semplice denuncia. &lt;br&gt;Assistiamo ormai periodicamente all'affiorare di episodi di brutale violenza, sfruttamento e razzismo che colpiscono i migranti che attraversano questa città vetrina. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;Il clima di odio razziale e di violenza che si vive in città è responsabilità diretta del Sindaco Vignali, tanto impegnato ad alimentare l'ossessione sicurezza, tanto poco impegnato a costruire politiche sociali degne di questo nome. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;Questo razzismo attraversa ormai tante città d'Italia, promosso dalla legge Bossi-Fini e dal più recente pacchetto sicurezza che favorisce l’equiparazione di migranti e criminali, mentre nulla fa per i permessi di soggiorno che non vengono rinnovati, per le case  che è impossibile affittare, per i ricongiungimenti impossibili da ottenere. A Parma come altrove questo razzismo si ammanta del più becero perbenismo di amministratori  incolti e gretti la cui unica preoccupazione è quella di offrire una città “ordinata” al crescente malessere sociale che colpisce in primis i lavoratori e le lavoratrici aggrediti da una condizione di precarietà fatta di bassi salari e di sfruttamento intensivo sul lavoro che si estende a macchia d'olio. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;Un razzismo che è tuttavia utile alle tante imprese che possono così beneficiare di uomini e donne facilmente ricattabili grazie alle vergognose leggi sull'immigrazione che legano rigidamente il permesso di restare in questa poco accogliente nazione all'esistenza di un contratto di lavoro. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;Ciò è ancora più clamoroso se si pensa che Parma è una città che, con la stessa facilità con cui ha rimosso il clamoroso crack finanziario di Parmalat, di cui le responsabilità sono bianchissime e italianissime,  si appresta a costruire un nuovo mostro inutile, la metropolitana, con dei costi sociali enormi. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;Una città governata con il manganello e il fischietto che non perdona chi si macchia di atti &lt;i&gt;ignobili&lt;/i&gt; come gettare mozziconi di sigaretta e lattine  per terra o guidare la bicicletta usando il telefonino,  ma è clemente con i grandi interessi economici e finanziari. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;La condizione di paura e di ricatto in cui pretendono di ricacciare i migranti e le migranti di questa città non può essere in nessun modo tollerata, né taciuta. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;Occorre  costruire una risposta immediata,di mobilitazione contro le politiche repressive  di quest'amministrazione. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;A partire dai lavoratori e dalle lavoratrici migranti, dalla loro necessità di riprendersi la parola, per discutere e organizzare le risposte più adeguate a questa situazione sempre più opprimente.&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;Una mobilitazione  in grado di connettersi al mondo del lavoro in generale, di parlare alla condizione dei lavoratori e delle lavoratrici italiani/e proprio perché la condizione del lavoro migrante è usata da “lor signori” per rendere tutti i lavoratori ricattabili, flessibili, precari, pronti a rispondere ai bisogni dell'impresa e  del mercato. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;Per queste ragioni il prossimo 18 ottobre vogliamo costruire una grande assemblea operaia dei lavoratori e delle lavoratrici migranti metalmeccanici di Parma. &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;Parma,2 ottobre 2008&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;                                                                                       Sergio Bellavita &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font face="Times New Roman" size=3&gt;                                                                         segretario generale Fiom-Cgil Parma&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+il+caso+di+Emmanuel+Foster&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!556.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!556.entry</guid><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 15:22:56 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!556/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!556.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-10-02T15:22:56Z</dcterms:modified></item><item><title>documento finale del 70° consiglio dei delegati FDCA</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!555.entry</link><description>&lt;div align=left&gt;Ricostruire e radicare nel tessuto sociale e territoriale idee e &lt;br&gt;percorsi di critica e lotta anticapitalista&lt;br&gt;&lt;br&gt;Come sempre, l’azione combinata degli Stati e del capitalismo &lt;br&gt;internazionale diffonde insicurezza e miseria tra le classi lavoratrici, &lt;br&gt;instabilità e terrore tra i popoli, colpendo in maniera tale da indurre &lt;br&gt;uno stato perenne di crisi che ha il solo scopo di impedire qualsiasi &lt;br&gt;riorganizzazione di una opposizione anticapitalista ed antimperialista e &lt;br&gt;qualsiasi progettualità di liberazione e di solidarietà a livello dei &lt;br&gt;singoli paesi ed a livello internazionale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo stato di guerra, che muove ormai eserciti ovunque gli interessi &lt;br&gt;imperialisti confliggono, (come di recente nel Caucaso), porta morte e &lt;br&gt;distruzione tra popoli resi nemici da materie prime e corridoi &lt;br&gt;energetici su cui non hanno alcun potere decisionale e da cui non &lt;br&gt;riceveranno alcun beneficio, salvo l’appello nazionalista del presidente &lt;br&gt;e delle élites di Stato che sono stati chiamati a votare ed a cui hanno &lt;br&gt;delegato la loro vana speranza di benessere.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il sisma finanziario che sta facendo crollare storiche cittadelle del &lt;br&gt;capitalismo, ramificandosi tra gli istituti bancari e finanziari &lt;br&gt;mondiali, porta impoverimento e miseria tra decine di milioni di &lt;br&gt;lavoratori messi sul lastrico da banche ed agenzie di credito, su cui &lt;br&gt;non hanno alcun potere decisionale e da cui non riceveranno alcuna &lt;br&gt;restituzione dei loro risparmi o piccoli investimenti, salvo &lt;br&gt;l’intervento degli Stati teso a salvare non il risparmio popolare ma &lt;br&gt;quello stesso sistema che essi hanno alimentato (vedi la Federal &lt;br&gt;Reserve, la quale mentre si distribuivano mutui a pioggia ed il prezzo &lt;br&gt;degli immobili raggiungeva quotazioni fuori dalla realtà, anziché &lt;br&gt;frenare procedeva ad una riduzione continua dei tassi d'interesse &lt;br&gt;portandoli sino all'1%, per paura che il mercato dei mutui e degli &lt;br&gt;immobili subissero una contrazione ed il gioco venisse scoperto).&lt;br&gt;&lt;br&gt;Lo Stato, quindi, non è affatto il salvatore che ci protegge dal &lt;br&gt;capitalismo malato, dopo averne garantito la rapacità e la voracità, &lt;br&gt;bensì garantirà liquidità monetaria alle istituzioni capitalistiche, &lt;br&gt;prendendola dalle sue casse (cioè i soldi dei contribuenti, almeno di &lt;br&gt;quelli che pagano le tasse). Il neoliberismo –come si sa- ha sempre &lt;br&gt;contato sull’intervento dello Stato…, sulle privatizzazioni dei gioielli &lt;br&gt;pubblici o sulla loro quotazione in borsa, come sul prestito per &lt;br&gt;sostenere la metamorfosi necessaria alle banche di investimento per &lt;br&gt;diventare banche commerciali, quindi abilitate a mettere le mani nei &lt;br&gt;depositi dei clienti!&lt;br&gt;&lt;br&gt;E lo stesso Stato italiano -dalla privatizzazione con spezzatino di &lt;br&gt;Telecom allo scippo del tfr nei fondi pensione (il Fonchim dei chimici e &lt;br&gt;il Cometa dei metalmeccanici hanno in portafoglio obbligazioni Lehman &lt;br&gt;Brothers per importi pari rispettivamente a 3.650.000 euro e 3.850.000, &lt;br&gt;ed anche se l'incidenza sul patrimonio è dello 0,2%-0,1%, è evidente che &lt;br&gt;di fronte ad ulteriori fallimenti tale percentuale aumenterà), alla &lt;br&gt;svendita di Alitalia e lavoratori compresi- ha dimostrato &lt;br&gt;invariabilmente la sua alleanza col grande capitale finanziario, con &lt;br&gt;scelte sottratte a qualsiasi controllo da basso, senza che i lavoratori &lt;br&gt;avessero potuto esercitare il controllo ed il potere decisionale sul &lt;br&gt;loro posto di lavoro, sul salario e sulla pensione.&lt;br&gt;&lt;br&gt;L’azione combinata del governo di destra e del padronato sta irrigidendo &lt;br&gt;le relazioni industriali, sta sigillando in una dimensione repressiva &lt;br&gt;ogni istanza di opposizione sociale alle scelte di politica economica e &lt;br&gt;sociale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;In Italia, infatti, siamo di fronte ad un evidente *deperimento dei &lt;br&gt;livelli di democrazia nel paese*, le cui espressioni sono rinvenibili a &lt;br&gt;livello istituzionale e sociale:&lt;br&gt;&lt;br&gt;- nella concentrazione di potere nell’esecutivo, con conseguente &lt;br&gt;tendenza autoritaria tramite il ricorso usuale ai decreti legge ed alla &lt;br&gt;delegificazione&lt;br&gt;&lt;br&gt;- nel declino del potere legislativo del parlamento a semplice esercizio &lt;br&gt;di ratifica dell’operato del governo e delle decisioni prese nelle alte &lt;br&gt;stanze del potere, dove avviene la collusione e la connivenza tra &lt;br&gt;l'esecutivo e le varie oligarchie economiche e la ricomposizione degli &lt;br&gt;interessi dei vari settori della borghesia italiana&lt;br&gt;&lt;br&gt;- nell’attuale uso del parlamento contro il potere giudiziario&lt;br&gt;&lt;br&gt;- nella distruzione della rappresentanza delle minoranze a favore &lt;br&gt;dell’omologazione degli interessi borghesi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Questa situazione ha di fatto reso marginale la strategia parlamentare &lt;br&gt;come strumento di emancipazione delle classi popolari e reso &lt;br&gt;evidentemente inutile la rincorsa alla rappresentanza degli interessi &lt;br&gt;dei lavoratori per via elettorale e/o governativa.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La dualità di poteri sul territorio determinata dall’espansione del &lt;br&gt;potere amministrativo e del ricorso alla sussidiarietà verticale (UE) e &lt;br&gt;orizzontale su regioni e macroregioni che indirizzano gli assetti &lt;br&gt;economico-finanziari-occupazionali- dei servizi, laddove allo Stato &lt;br&gt;restano da gestire le compatibilità di Maastricht e le contraddizioni &lt;br&gt;sociali che ne derivano, conduce di fatto ad impedire la possibilità di &lt;br&gt;organizzazione e partecipazione dal basso, sia in fase propositiva che &lt;br&gt;vertenziale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;*Il deperimento della democrazia e della partecipazione colpisce anche &lt;br&gt;il mondo sindacale *attraverso**&lt;br&gt;&lt;br&gt;- la modifica degli assetti e dei rinnovi contrattuali senza &lt;br&gt;consultazione preventiva dei lavoratori&lt;br&gt;&lt;br&gt;- l’emarginazione delle minoranze interne alla CGIL&lt;br&gt;&lt;br&gt;- l’emarginazione dell’opposizione sindacale di base&lt;br&gt;&lt;br&gt;Le riforma della contrattazione imposta da Confindustria punta ad &lt;br&gt;accelerare questi processi spingendo per il pieno coinvolgimento del &lt;br&gt;sindacato nella logica d’impresa (dai minimi tabellari nel CCNL &lt;br&gt;all’indice di inflazione previsionale depurato, dalla durata di 3 anni &lt;br&gt;dei contratti al congelamento del diritto di sciopero per 7 mesi durante &lt;br&gt;le vertenze, dagli enti bilaterali alla contrattazione decentrata al &lt;br&gt;ribasso) e per la decontrattualizzazione di fatto di migliaia di &lt;br&gt;lavoratori delle pmi, dove il sindacato non è presente.&lt;br&gt;&lt;br&gt;In cambio della concentrazione e blindatura a livello verticistico della &lt;br&gt;contrattazione e della scomparsa del suo carattere collettivo, &lt;br&gt;universale e solidaristico, al sindacato vengono offerti enti bilaterali &lt;br&gt;e garanzie di sopravvivenza, cercando di costringerlo a accellerare il &lt;br&gt;percorso già in atto di trasformazione in agenzia di servizi. Il regime &lt;br&gt;sanzinatorio per chi violasse le regole imposte dal documento di &lt;br&gt;confindustria vuole siglare la fine di ogni autonomia delle &lt;br&gt;organizzazioni sindacali e di qualsiasi azione dal basso nei posti di &lt;br&gt;lavoro.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ma il deperimento della democrazia si manifesta anche attraverso la &lt;br&gt;riduzione degli spazi di partecipazione grazie all’implementazione di:&lt;br&gt;&lt;br&gt;- politiche razziste che puntano alla persecuzione e criminalizzazione &lt;br&gt;degli immigrati&lt;br&gt;&lt;br&gt;- politiche autoritarie che pretendono di risolvere con la forza le &lt;br&gt;contraddizioni ambientali e di gestione del territorio, sia a scala &lt;br&gt;locale (rifiuti, cave ecc) che a larga scala (basi militari, nucleare e &lt;br&gt;energia in genere)&lt;br&gt;&lt;br&gt;- politiche di riduzione del reddito e induzione all’indebitamento che &lt;br&gt;aumentano la ricattabilità della classe lavoratrice, spingendo alla &lt;br&gt;ricerca di soluzioni individuali (aumento della produttività, doppio &lt;br&gt;lavoro, straordinari, lavoro dopo la pensione) di fronte&lt;br&gt;&lt;br&gt;all’indebolimento e allo svuotamento delle contrattazioni collettive e &lt;br&gt;delle lotte sindacali&lt;br&gt;&lt;br&gt;- politiche di distruzione della sfera pubblica e sociale, dalla scuola &lt;br&gt;ai trasporti, dalla sanità alla previdenza.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Anche il rigurgito del fascismo contribuisce alla riduzione degli spazi &lt;br&gt;di democrazia colpendo e criminalizzando ogni minoranza etnica, di &lt;br&gt;genere, politica.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Infine l’attacco alle libertà etiche colpisce il diritto &lt;br&gt;all’autodeterminazione riproduttiva, relazionale, di cura e di &lt;br&gt;comportamenti individuali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Di fronte alla finzione della democrazia istituzionale, alla recinzione &lt;br&gt;della democrazia sindacale, alla democrazia passiva nella società, &lt;br&gt;occorre rilanciare la democrazia di base e dal basso, la democrazia &lt;br&gt;diretta nel paese attraverso:&lt;br&gt;&lt;br&gt;- la difesa e la creazione di spazi collettivi di base, autogestiti, di &lt;br&gt;confronto e di decisionalità nel territorio e nei posti di lavoro.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- a livello politico si tratta di costruire relazioni tra &lt;br&gt;organizzazioni, militanti ed attivisti, sulla base &lt;br&gt;dell’auto-organizzazione, della reciproca legittimazione e della parità &lt;br&gt;di rapporti, al fine di contribuire allo sviluppo dell’opposizione &lt;br&gt;politica e sociale nei territori contro le scelte legislative, &lt;br&gt;amministrative ed economiche che sostengono il neoliberismo. A tal fine &lt;br&gt;è opportuno individuare filoni di lotta unificanti; è utile costruire &lt;br&gt;reti antifasciste, antirazziste, antisessiste; coordinamenti ed &lt;br&gt;associazioni di base che favoriscano la partecipazione popolare e di &lt;br&gt;attivisti della lotta di classe, lo sviluppo di vertenze e di rapporti &lt;br&gt;di forza alla base nel territorio;&lt;br&gt;&lt;br&gt;- a livello sindacale si tratta di sostenere un processo di aggregazione &lt;br&gt;dell’opposizione interna alla CGIL, che parta dai luoghi di lavoro, dai &lt;br&gt;delegati e dalle RSU;&lt;br&gt;&lt;br&gt;- di sostenere i processi di aggregazione sindacale, i più ampi &lt;br&gt;possibili, del sindacalismo di base a partire dai luoghi di lavoro e dal &lt;br&gt;territorio;&lt;br&gt;&lt;br&gt;- di costruire strutture autogestite sul territorio di confronto e di &lt;br&gt;elaborazione, di controinformazione e di mobilitazione sindacale, &lt;br&gt;trasversale alle singole appartenenze sindacali.&lt;br&gt;&lt;br&gt;- Di difendere il contratto collettivo nazionale collettivo di lavoro, &lt;br&gt;il suo stretto rapporto con la contrattazione decentrata, di garantire &lt;br&gt;gli spazi di democrazia e di decisionalità dei lavoratori nei luoghi di &lt;br&gt;lavoro&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per il protagonismo degli sfruttati e degli oppressi, per l’autonomia &lt;br&gt;degli interessi immediati delle classi lavoratrici:&lt;br&gt;&lt;br&gt;ricostruire e radicare nel tessuto sociale e territoriale idee e &lt;br&gt;percorsi di critica e lotta&lt;br&gt;&lt;br&gt;anticapitalisti;&lt;br&gt;&lt;br&gt;accumulare, formare e federare istanze ed esperienze potenzialmente &lt;br&gt;rivoluzionarie per un progetto di società solidale e comunista, &lt;br&gt;autogestita e libertaria.&lt;br&gt;&lt;br&gt;70° Consiglio dei Delegati della FdCA&lt;br&gt;&lt;br&gt;Cremona, 27 settembre 2008&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+documento+finale+del+70%c2%b0+consiglio+dei+delegati+FDCA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!555.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!555.entry</guid><pubDate>Mon, 29 Sep 2008 15:14:58 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!555/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!555.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-29T15:14:58Z</dcterms:modified></item><item><title>campagna europea contro la Direttiva Europea delle 60 ore settimanali</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!553.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Arial size=2&gt;Le sinistre sindacali dell'Europa stanno raccogliendo le firme per chiedere alla CES (Confederazione Europea dei Sindacati) di trasformare l'azione simbolica di astensione dal lavoro di 15 minuti in un vero sciopero generale europeo contro la Direttiva Europea delle 60 ore settimanali. Il sito web &lt;a href="http://www..net/xarxacontratancaments/" target="_blank" rel=nofollow&gt;&lt;font face="Times New Roman" color="#003399" size=3&gt;&lt;u&gt;http://www..net/xarxacontratancaments/&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;  da un resoconto della campagna aggiornato. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Arial size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Arial size=2&gt;Di seguito il testo da sottocrivere, potere inviare l'adesione al mittente.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Arial size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;font face=Arial size=2&gt;&lt;/font&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black"&gt;RITIRO DELLA DIRETTIVA EUROPEA DELLE 60 ORE SETTIMANALI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black"&gt;VOGLIONO FARCI TORNARE INDIETRO DI UN SECOLO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;Lo scorso 9 giugno, i ministri del Lavoro dell’Unione Europea, senza nessun voto contrario, hanno approvato una “proposta di modifica” dell’attuale Direttiva sul tempo di lavoro.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;Questa Direttiva autorizza gli stati membri a cambiare le proprie leggi per permettere l’allungamento della giornata settimanale di lavoro fino alle 60 ore (o 65 nel caso di settori come quello sanitario o i vigili del fuoco i cui riposi nei turni cessano di essere considerati tempo di lavoro). Siccome il limite delle 60 ore è, inoltre, una media trimestrale, l’orario reale potrebbe prolungarsi fino alle 78 ore. Nel caso di contratti di meno di 10 settimane non ci saranno neanche queste “limitazioni”.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;Questo brutale oltraggio vogliono portarlo a termine, inoltre, mediante accordi individuali lavoratore‑impresa, al di fuori degli accordi collettivi e della rappresentanza sindacale dei lavoratori, ciò che rappresenta un attacco frontale ad una delle maggiori conquiste della lotta dei lavoratori: il loro diritto alla rappresentanza e la contrattazione collettiva. Questa vergognosa Direttiva deve passare ora al Parlamento Europeo per la sua approvazione definitiva.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black"&gt;Manifestiamo il nostro totale rifiuto della Direttiva&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;Nel 1919, l’OIL ufficializzò la giornata massima di otto ore, dopo una lunga lotta del movimento operaio internazionale per le 8 ore giornaliere. Ora, vogliono farci retrocedere di più di un secolo, affibbiandoci di nuovo giornate &amp;quot;legali&amp;quot; da 10 ore e sei giorni per settimana. Gli stessi che ci vogliono allungare il tempo di lavoro vogliono anche che andiamo in pensione a 70 anni, ponendo nel nulla le conquiste sociali e privatizzando i servizi pubblici.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt;text-align:center" align=center&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color:black"&gt;La posta in gioco è alta. Per un sciopero generale di 24 ore il giorno 7 ottobre&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;Con la Direttiva del tempo di lavoro, rischiamo un enorme arretramento e poniamo in gioco il futuro delle nuove generazioni di lavoratori. Un’aggressione di questa portata esige una risposta generale significativa in tutta l’Europa. Non bastano pressioni diplomatiche sui parlamentari o governi, né azioni testimoniali.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;Per questo, facciamo appello alla Confederazione Europea dei Sindacati (CES) affinché converta lo sciopero tra 5 e 15 minuti proclamato per il giorno 7 ottobre in uno Sciopero Generale Europeo di 24 ore, con grandi manifestazioni, per esigere, in nome della classe lavoratrice, l’immediato ritiro della Direttiva.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;Allo stesso tempo, esigiamo dagli europarlamentari il rifiuto totale della Direttiva e dal Governo che si esprima chiaramente contro la Direttiva e faccia appello al suo ripudio in tutta l’Europa.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;
&lt;p style="margin:0cm 0cm 0pt"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;SINDACATO, SEZIONE SINDACALE, COMITATO DI IMPRESA, ORGANIZZAZIONE...&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+campagna+europea+contro+la+Direttiva+Europea+delle+60+ore+settimanali&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!553.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!553.entry</guid><pubDate>Thu, 25 Sep 2008 13:01:30 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!553/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!553.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-25T13:01:30Z</dcterms:modified></item><item><title>Riunione di Saldatura Presso Circolo Umanista</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!551.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;aperta a tutti i sensibili che lottano contro le nocività di Torino e dintorni 
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Mercoledì Ventiquattro  Settembre 2008 &lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;em&gt;ore 21:00&lt;/em&gt;&lt;br&gt;Assemblea Organizzativa aperta a chi lotta contro le Nocività.&lt;br&gt;Si discuterà di:&lt;br&gt;-In Ottobre (Merc 15) a Torino ci sarà il processo a 2 Militanti NoTav&lt;br&gt;Saldatura per quell’occasione sta organizzandosi…&lt;br&gt;- Tav: situazione in Valsusa e a Torino&lt;br&gt;- Grattacielo Intesa-San Paolo (www.nongrattiamoilcielo.org)&lt;br&gt;- Tangenziale est (www.notangest.135.it)&lt;br&gt;- Inceneritore di Settimo…ED ALTRO&lt;br&gt;Ne discuteremo Presso 
&lt;p&gt;  
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;em&gt;Circolo Umanista &lt;/em&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;
&lt;p&gt;  
&lt;p&gt;Corso Toscana, 15Bis-Torino 
&lt;p&gt;Mezzi pubblici: 
&lt;p&gt;Tram Linea Tre e Nove 
&lt;p&gt;Bus 72 e 72 Barr 
&lt;p&gt;  Saldatura Rete contro tutte le Nocività di Torino &amp;amp; dintorni&lt;br&gt;&lt;a href="http://saldatura.org/wordpress//" target="_blank" rel=nofollow&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#003399"&gt;http://saldatura.org/wordpress/&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt; &lt;pre&gt;http://www.notav-norepressione.it/wordpress/index.php
&lt;/pre&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+Riunione+di+Saldatura+Presso+Circolo+Umanista&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!551.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!551.entry</guid><pubDate>Tue, 23 Sep 2008 11:35:57 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!551/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!551.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-23T11:35:57Z</dcterms:modified></item><item><title>Episodio Grave a modena</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!550.entry</link><description>&lt;div&gt;libera-modena&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Dopo forti e insistenti pressioni il Coordinamento contro l'autodromo ha&lt;br&gt;&amp;gt; dovuto rinunciare all'uso della Tenda.&lt;br&gt;&amp;gt; L'iniziativa prevista sabato 20 dalle ore 20 alle 24 consisteva&lt;br&gt;&amp;gt; nell'esporre una Mostra Fotografica sullo sgombero di Libera e musica di&lt;br&gt;&amp;gt; sottofondo.&lt;br&gt;&amp;gt; Il problema sollevato dai burocrati del Comune è la presenza di Libera&lt;br&gt;&amp;gt; all'interno dell'iniziativa.&lt;br&gt;&amp;gt; Visto che la LINEA della giunta e del PD è quella di negare qualsiasi&lt;br&gt;&amp;gt; manganellata o violenza durante lo sgombero l'ordine è non concedere più&lt;br&gt;&amp;gt; spazi a Libera in città.&lt;br&gt;&amp;gt; Come avevamo capito dalla brutalità dello sgombero e della demolizione&lt;br&gt;&amp;gt; immediata dello stabile è iniziata una guerra a Libera, ovvero a chi ha&lt;br&gt;&amp;gt; osato sfidare il potere che da più di 60 anni governa la città.&lt;br&gt;&amp;gt; Che dire: sempre più squallidi, sempre più arroganti.&lt;br&gt;&amp;gt; La lotta dovrà essere sempre più dura sia per aprire spazi di libertà&lt;br&gt;&amp;gt; sia per cacciarli a calci nel culo.&lt;br&gt;&amp;gt; Per Libera, Colby.&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+Episodio+Grave+a+modena&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!550.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!550.entry</guid><pubDate>Fri, 19 Sep 2008 15:36:24 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!550/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!550.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-19T15:36:24Z</dcterms:modified></item><item><title>comunicato FAG - BOLIVIA-</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!549.entry</link><description>&lt;div&gt;Solidarietà al popolo boliviano!&lt;br&gt;In Bolivia si gioca il futuro dell'America Latina!&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Gli attuali avvenimenti in Bolivia lasciano un senso di allarme tra gli anarchici organizzati della FAG. Il problema non è la difesa di un governo con profilo nazionalista e radici indigeni. Il discorso è la difesa incondizionata della lotta popolare dei popoli latinamericani.&lt;br&gt;&lt;br&gt;E' dal 2003 che noi abbiamo e manteniamo contatti organici con i compagni boliviani, prima cioè della vittoria popolare nella &amp;quot;Guerra del Gas&amp;quot;, prima della caduta di Gonzalo Sanchez de Losada, prima della caduta del presidente che lo ha succeduto, Carlos Mesa, e molto prima la vittoria elettorale del MAS.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Già allora, era chiaro alla FAG che in Bolivia il gioco politico era duro, senza limiti legali o istituzionali. La lotta per la costruzione del Potere Popolare ha diversi aspetti e al momento il governo di Evo Morales e Álvaro Garcia Linera esprime la volontà popolare di riprendere la sovranità definitiva del suo territorio ancestrale. Evo non fa quello che vuole e nemmeno governa con i banchieri, come fa l'ex metalmeccanico Lula. Oggi il paese che ha battuto il neoliberismo decine di volte vede davanti a sé la sua più grande sfida. L'insieme di popoli e nazionalità ancestrali del'antico viceregno dell'Alto Perù, le società tradizionali quéchua, aymara, guaranì, tupì e decine di altri gruppi etnici, i discendenti viventi nel crogiolo delle città, l'eroica resistenza nelle miniere, dei cocaleros, de El Alto, di Cochabamba, la lotta da strada a strada a La Paz, tutto ciò ha sconfitto il nemico diverse volte. Questo popolo ha fatto&lt;br&gt;dell'organizzazione del tessuto sociale, della pratica della giustizia comunale e delle alleanze di base il baluardo della sconfitta di un sistema di partiti politici marci, corrotti dalle esperienze delle privatizzazione degli anni '80; con pietre e dinamita ha sconfitto nelle piazze l'Esercito che operava sotto il comando del generale trafficante Hugo Banzer; nell'avanzo della pratica cooperativa, nega la presenza nefasta delle transnazionali del petrolio e derivati, tra cui l'odiosa presenza subimperialista brasiliano nel paese fratello.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ora la lotta è intestina e affronta l'oligarchia della cosiddetta Mezza Luna, dominante nei dipartimenti di Tarija, Beni, Pando e Chuquisaca e controllata dai latifondisti di soia ed i trafficanti di droga di Santa Cruz contro gli interessi del popolo. Il governo di Morales è uno degli obiettivi, ma questa gente mira alla distruzione dell'organizzazione popolare e delle alternative indigene, delle forme tradizionali e comunitarie di controllare la vita sociale, della riappropriazione popolare della proprietà del sottosuolo e delle risorse naturali. Questa lotta per l'autonomia non è altro che la volontà politica di un'oligarchia alleata alle transnazionali, un tentativo di colpo patrocinato dal Dipartimento di Stato, dalla CIA e dalla DEA e finanziato con il denaro rubato dal popolo boliviano. La moltitudine di uomini e di donne che lottano per &amp;quot;autonomia&amp;quot; sono, in gran parte, impiegati, propagandisti e galoppini elettorali di queste oligarchie. La&lt;br&gt;situazione di disobbedienza civile e non governo in Bolivia è enorme. A sinistra, le proteste sociali stanno diventando sempre più dure e le rivendicazioni obbligano Morales a fare ciò che la maggior parte del popolo organizzato propone. Ma a destra, l'oligarchia che è anche emersa vittoriosa in occasione del referendum revocatorio dei governi nazionale e regionali, spiega tutte le sue forze nel caos, nella serrata e nel blocco economico. Non vogliono pagare le tasse al governo de La Paz, vogliono accaparrarsi le ricchezze nazionali, così come le banche succhiano il nostro PIL e la squallida burocrazia sciuppava il sangue della Pedevesa venezuelana prima della vittoria del popolo nell'aprile del 2002. Compagne e compagni, in Bolivia oggi si porta avanti una lotta contro l'oligarchia, una lotta che fa parte della guerra del popolo latinamericano contro le catene dell'imperialismo sotto il mantello macabro della globalizzazione.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Bisogna chiarire qualcosa. Dobbiamo specificare che la FAG in quanto organizzazione non sostiene la difesa di qualsiasi governo di tipo statale o borghese. Il nostro sostegno è sempre per il processo realizzato dai popoli che rivendicano il retaggio bolivariana e artigista, è accanto alla volontà politica delle istituzioni sociali e degli organismi di base che combattono arduamente contro la crescente burocrazia in Venezuela e le vacillazioni tipiche dei leader carismatici, ma senza l'organicità e la dovuta obbedienza al popolo come fanno i veri militanti socialisti. Infine, la nostra lotta è accanto alla CONAIE (Confederación de Nacionalidades Indígenas de Ecuador) ecuadoriana, all'ANMCLA (Associación Nacional Medios Comunitarios, Libres y Alternatives) venezuelana, all'eroica COR (Central Obrero Regional) de El Alto ed a tutto il movimento popolare in Bolivia.&lt;br&gt;&lt;br&gt;L'impasse politica del governo Morales si dovrà risolvere andando al di là delle possibilità legali. Esiste una sinistra popolare molto più a sinistra rispetto a quella del recalcitrante vice presidente Linera ed i soliti burocrati, che oscillano tra le università latinamericane e governi con verniciatura nazionalista. A sinistra del MAS ci sono gli ex-guerriglieri del Movimento E.G. Pachakuti, c'è il Coordinamento Regionale de El Alto, ci sono le istituzioni sociali quali Giustizia Comunitaria, c'è un enorme tessuto sociale organizzato che non intende consegnare il paese e la terra ancestrale agli eredi di Cortés e Pizarro.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Un'altra Battaglia di Ayacucho, un altro Risorgimento del 1809&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nel 1809, il coraggio e la viriltà dei giovani boliviani non riconosceva le pretese di Carlotta Gioacchina di Borbone di poter governare i Vicereami. Questa decisione indicò la direzione della liberazione d'America nel cuore del Continente. La risposta realistica venne rapidamente, quando il governatore di Potosí, fedele al colonialismo, occupò militarmente le città ribelli. Nel 1824, nella Battaglia di Ayacucho, la reazione fu sconfitta, politicamente e militarmente. L'indipendenza politica non assicurò la liberazione dei popoli, con Potere Popolare, Autogestione e Federalismo Politico. Quasi 190 anni più tardi e si vive lo stesso scontro. La destra si scontra con l'avanzo del potere del popolo, la trasformazione dello Stato nazionale in uno spazio pubblico e sotto il controllo diretto, lo smantellamento degli apparati borghesi di regolamento sociale. Oggi tocca alla Bolivia; nel 2002 è stato la volta di Venezuela; tre volte negli ultimi 11 anni&lt;br&gt;il popolo dell'Ecuador ha rovesciato un loro presidente; nel dicembre del 2001 Argentina ha sconfitto il neoliberismo e tutto il suo progetto di smantellare la vita sociale. Oggi la guerra dei popoli latinamericani cammina verso la loro liberazione nella Battaglia della Mezzaluna boliviana.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Che l'oligarchia venga sconfitta!&lt;br&gt;Che la CIA, la DEA ed il Dipartimento di Stato statunitensi vengano sconfitti!&lt;br&gt;Che il popolo boliviano superino i limiti del governo nazionale e avanzino lungo la strada del Potere Popolare!&lt;br&gt;Perché il neoliberismo e l'imperialismo sono la stessa immondizia!&lt;br&gt;Perché il Potere Popolare nell'America Latina si costruisce nella lotta!&lt;br&gt;Tutta la nostra solidarietà al popolo boliviano!&lt;br&gt;Il futuro di questo paese fratello sarà quechua, aymara, guaranì, tupì e popolare o non sarà!&lt;br&gt;L'America Latina non si arrenderà mai!&lt;br&gt;Potere Popolare, Autogestione Sociale e Federalismo Politico!&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Porto Alegre, 13 settembre 2008&lt;br&gt;&lt;br&gt;Federação Anarquista Gaúcha (FAG) – Fórum do Anarquismo Organizado (FAO) – alleanza strategica con la Federazione Anarchica Uruguaya (FAU).&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Traduzione a cura di FdCA-Ufficio relazioni internazionali&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.vermelhoenegro.org/fag" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#003399"&gt;http://www.vermelhoenegro.org/fag&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+comunicato+FAG+-+BOLIVIA-&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!549.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!549.entry</guid><pubDate>Wed, 17 Sep 2008 15:20:06 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!549/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!549.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-17T15:20:06Z</dcterms:modified></item><item><title>Roberto Fiore per i diritti umani dei Rom in Italia?</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!548.entry</link><description>&lt;div&gt;ROMA, 16 SETTEMBRE 2008 - COMUNICATO STAMPA&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il Parlamento europeo invia in Italia una delegazione per verificare&lt;br&gt;la condizione del popolo Rom. Gruppo EveryOne: &amp;quot;E' una truffa, perché&lt;br&gt;13 delegati su 20 sono italiani e sono presenti eurodeputati di&lt;br&gt;estrema destra, come Fiore e Romagnoli. Più che un'ispezione, sarà un&lt;br&gt;sostegno alle politiche intolleranti&amp;quot;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Come già ufficializzato da qualche giorno, il Comitato per le Libertà&lt;br&gt;Civili (LIBE) del Parlamento europeo ha deciso di inviare una&lt;br&gt;delegazione a Roma, dal 18 al 20 settembre, per verificare la&lt;br&gt;condizione dei Rom in Italia. Oggi è stato reso noto il programma&lt;br&gt;delle tre giornate e la lista degli incaricati dell'ispezione. I nomi&lt;br&gt;degli eurodeputati che faranno parte della delegazione ha destato&lt;br&gt;incredulità da parte degli attivisti per i Diritti Umani. &amp;quot;Questa&lt;br&gt;delegazione è una presa in giro e non rappresenta di certo l'Unione&lt;br&gt;europea,&amp;quot; commentano i leader del Gruppo EveryOne Roberto Malini,&lt;br&gt;Matteo Pegoraro e Dario Picciau, &amp;quot;perché è composta per la maggior&lt;br&gt;parte da eurodeputati italiani. Su 20 membri che visiteranno i campi&lt;br&gt;Rom e incontreranno il ministro dell'Interno, membri del parlamento&lt;br&gt;italiano e leader di Ong, fra le quali noi del Gruppo EveryOne, ben 13&lt;br&gt;sono italiani. Ma non è tutto, perché fanno parte dellla delegazione&lt;br&gt;che ha il compito di giudicare il grado di razzismo nei confronti dei&lt;br&gt;Rom politici di estrema destra, come il capo di Forza Nuova Roberto&lt;br&gt;Fiore e Luca Romagnoli, l'uomo che ha chiesto a gran voce l'esame del&lt;br&gt;DNA per i bambini Rom e che ha formulato la proposta di deportare&lt;br&gt;tutti i 'nomadi' - ladri e rapinatori, secondo lui - fuori&lt;br&gt;dall'Italia&amp;quot;.  Il Gruppo EveryOne ha inviato un messaggio di protesta&lt;br&gt;nei confronti del Comitato per le Libertà Civili del Parlamento&lt;br&gt;europeo. &amp;quot;E' una protesta formale che inviamo alle Istituzioni&lt;br&gt;europee, manifestando la più grande preoccupazione verso una scelta&lt;br&gt;che non può essere condivisa da nessun uomo che si batte per i diritti&lt;br&gt;delle minoranze. Oltre a Fiore e Romagnoli, il Parlamento europeo&lt;br&gt;affida l'indagine sull'antziganismo in Italia a Mario Borghezio,&lt;br&gt;nemico giurato del popolo Rom e propugnatore del testo razzista&lt;br&gt;intitolato &amp;quot;Preghiera dello Zingaro&amp;quot;, cha annuncia camere a gas per i&lt;br&gt;Rom. Quindi, Roberta Angelili di Alleanza Nazionale, paladina di una&lt;br&gt;crociata contro i genitori Rom, 'sfruttatori di bambini', a suo dire.&lt;br&gt;Si prosegue con Elisabetta Gardini, la cui avversione per i Rom è&lt;br&gt;tanto forte da averla indotta a una posizione di critica violenta&lt;br&gt;contro Famiglia Cristiana, definita 'cattocomunista' dopo i suoi&lt;br&gt;editoriali che invitavano gli italiani a riscoprire la tolleranza. E&lt;br&gt;ancora, con Stefano Zappalà, convinto sostenitore del rilievo delle&lt;br&gt;impronte digitali dei bambini Rom. La delegazione che visiterà il&lt;br&gt;'Casilino 900' e il campo 'Salone' di Roma non sarà certo obiettiva,&lt;br&gt;ma, al contrario, rappresenta pienamente la destra italiana della&lt;br&gt;'tolleranza zero' e non basta le presenza di uomini che si battono per&lt;br&gt;i Diritti Umani, come Viktoria Mohacsi o Claudio Fava, per ritenerla&lt;br&gt;un organo rappresentativo dell'Unione europea.  Ecco perché esprimiamo&lt;br&gt;delusione e indignazione nei confronti della Comissione Libertà Civili&lt;br&gt;del Parlamento europeo, oltre al sospetto che siano stati stipulati&lt;br&gt;accodi politici svendendo la pelle dei Rom, che da secoli sono vittime&lt;br&gt;di perversi giochi di potere&amp;quot;. Ecco il programma delle tre giornate:&lt;br&gt;giovedì 18, meeting con deputati e senatori italiani, seguito da un&lt;br&gt;incontro con le Ong; venerdì 19 meeting con Roberto Maroni, seguito da&lt;br&gt;meeting con i superprefetti e i sindaci di Milano, Roma e Napoli,&lt;br&gt;quindi visita ai campi Rom; sabato, ritorno. &amp;quot;Ci auguriamo che la&lt;br&gt;nostra protesta sia accolta e la visita (ma come chiamarla 'visita',&lt;br&gt;visto che la delegazione è praticamente italiana?) rimandata,&amp;quot;&lt;br&gt;concludono gli attivisti. &amp;quot;Il Parlamento europeo è ancora in tempo per&lt;br&gt;rendersi conto dell'errore commesso ed evitare che una delegazione a&lt;br&gt;maggioranza italiana e con numerosi membri vicini alle Istituzioni che&lt;br&gt;hanno cancellato ogni diritto del popolo Rom, possa esprimere la voce&lt;br&gt;dell'Unione europea, la stessa Unione europea che insegue un ideale di&lt;br&gt;tolleranza, pacifica convivenza e vera civiltà&amp;quot;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Per ulteriori informazioni:&lt;br&gt;Gruppo EveryOne&lt;br&gt;Tel: (+ 39) 334 8429527 - (+ 39) 331- 3585406&lt;br&gt;www.everyonegroup.com/it :: &lt;a href="http://collettivocarlogiuliani.spaces.live.com/mc/compose?to=info@everyonegroup.com"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#003399"&gt;info@everyonegroup.com&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+Roberto+Fiore+per+i+diritti+umani+dei+Rom+in+Italia%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!548.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!548.entry</guid><pubDate>Tue, 16 Sep 2008 15:57:39 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!548/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!548.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-16T15:57:39Z</dcterms:modified></item><item><title>Denise e Boby: simboli involontari del razzismo che colpisce i Rom in Italia</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!547.entry</link><description>&lt;div&gt;
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&lt;div&gt;&lt;a title="Clicca per scaricare l'allegato" href="http://collettivocarlogiuliani.spaces.live.com/mc/showMessage?fid=Inbox&amp;amp;sort=date&amp;amp;order=down&amp;amp;startMid=0&amp;amp;.rand=450954370&amp;amp;da=0&amp;amp;midIndex=0&amp;amp;f=1&amp;amp;nextMid=1_5583_AL4KDNkAAWmPSMlTBwK6wXIZHhY&amp;amp;m=1_193_AMEKDNkAARy%2BSMwssg1sygVFv38,1_5583_AL4KDNkAAWmPSMlTBwK6wXIZHhY,1_6122_AL8KDNkAARYQSMkueQyMiGrtAMg,1_6711_AL0KDNkAAVO5SMjpUgvraib39sA,1_7376_ALwKDNkAAJk7SMgUiQItLTX1S9A,1_7824_ALsKDNkAAHlGSMfCVw6o/nj5/vg,&amp;amp;mid=1_193_AMEKDNkAARy%2BSMwssg1sygVFv38&amp;amp;fn=denise+pipitone-thumb.jpg&amp;amp;pid=2&amp;amp;vs=1&amp;amp;ypa=1"&gt;&lt;font color="#003399"&gt;denise pipitone-thumb.jpg (105 KB)&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Milano, 12 settembre 2008. Denise Pipitone (nelle foto) e Boby: una&lt;br&gt;bambina rapita quattro anni fa in Sicilia; un ragazzino Rom che appare&lt;br&gt;a scadenza fissa sui quotidiani, a dimostrazione di come i Rom siano&lt;br&gt;ladri, immorali e sfruttatori di minori. Denise viene avvistata&lt;br&gt;diverse volte ogni anno, sempre in compagnia di fantomatiche Romnì.&lt;br&gt;Probabilmente non è mai uscita dalla Sicilia, eppure è diventata il&lt;br&gt;paradigma del più antico pregiudizio con cui sono demonizzati i Rom:&lt;br&gt;il rapimento di bambini. Ogni volta, stampa e TV vanno a nozze con gli&lt;br&gt;&amp;quot;avvistamenti&amp;quot;: quali migliori occasioni per gettare fango razzista&lt;br&gt;sul popolo più discriminato del mondo? Le smentite e gli esami del DNA&lt;br&gt;non servono, perché il &amp;quot;gioco&amp;quot; fa&lt;br&gt;Boby, secondo la stampa, sarebbe un bambino 'zingaro' maltrattato dai&lt;br&gt;genitori-aguzzini e costretto a scippare - dal 2006 - i passanti in&lt;br&gt;zona Stazione Centrale, a Milano. Di volta in volta, nei racconti&lt;br&gt;delle autorità e della stampa, verrebbe legato, frustato, segregato,&lt;br&gt;torturato con sigarette accese, preso a pugni e &amp;quot;calci in pancia&amp;quot;.&lt;br&gt;Nessuno, però, sa spiegare come mai il ragazzino, sistemato in&lt;br&gt;accoglienti comunità alloggio e affidato ad amorevoli educatori per&lt;br&gt;ben 46 volte (sic!), a Milano e fuori, sia sempre fuggito e tornato&lt;br&gt;dai suoi &amp;quot;persecutori&amp;quot;. Roberto Malini - EveryOne Group -&lt;br&gt;&lt;a href="http://collettivocarlogiuliani.spaces.live.com/mc/compose?to=info@everyonegroup.com"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#003399"&gt;info@everyonegroup.com&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;

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&lt;table style="margin-bottom:1em" cellspacing=10 width="100%" summary="Miniature delle immagini allegate"&gt;
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&lt;td valign=bottom align=middle width="25%"&gt;&lt;a title="Clicca per scaricare l'allegato" href="http://collettivocarlogiuliani.spaces.live.com/mc/showMessage?fid=Inbox&amp;amp;sort=date&amp;amp;order=down&amp;amp;startMid=0&amp;amp;.rand=450954370&amp;amp;da=0&amp;amp;midIndex=0&amp;amp;f=1&amp;amp;nextMid=1_5583_AL4KDNkAAWmPSMlTBwK6wXIZHhY&amp;amp;m=1_193_AMEKDNkAARy%2BSMwssg1sygVFv38,1_5583_AL4KDNkAAWmPSMlTBwK6wXIZHhY,1_6122_AL8KDNkAARYQSMkueQyMiGrtAMg,1_6711_AL0KDNkAAVO5SMjpUgvraib39sA,1_7376_ALwKDNkAAJk7SMgUiQItLTX1S9A,1_7824_ALsKDNkAAHlGSMfCVw6o/nj5/vg,&amp;amp;vs=1&amp;amp;mid=1_193_AMEKDNkAARy%2BSMwssg1sygVFv38&amp;amp;pid=2&amp;amp;fn=denise+pipitone-thumb.jpg"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#003399"&gt;&lt;img src="http://thumbp1.mail.ukl.yahoo.com/tn?sid=1530311245&amp;amp;mid=AMEKDNkAARy%2BSMwssg1sygVFv38&amp;amp;partid=2&amp;amp;f=258&amp;amp;fid=Inbox"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; 
&lt;div&gt;&lt;a title="Clicca per scaricare l'allegato" href="http://collettivocarlogiuliani.spaces.live.com/mc/showMessage?fid=Inbox&amp;amp;sort=date&amp;amp;order=down&amp;amp;startMid=0&amp;amp;.rand=450954370&amp;amp;da=0&amp;amp;midIndex=0&amp;amp;f=1&amp;amp;nextMid=1_5583_AL4KDNkAAWmPSMlTBwK6wXIZHhY&amp;amp;m=1_193_AMEKDNkAARy%2BSMwssg1sygVFv38,1_5583_AL4KDNkAAWmPSMlTBwK6wXIZHhY,1_6122_AL8KDNkAARYQSMkueQyMiGrtAMg,1_6711_AL0KDNkAAVO5SMjpUgvraib39sA,1_7376_ALwKDNkAAJk7SMgUiQItLTX1S9A,1_7824_ALsKDNkAAHlGSMfCVw6o/nj5/vg,&amp;amp;vs=1&amp;amp;mid=1_193_AMEKDNkAARy%2BSMwssg1sygVFv38&amp;amp;pid=2&amp;amp;fn=denise+pipitone-thumb.jpg"&gt;&lt;u&gt;&lt;font face=Verdana color="#003399" size=1&gt;denise pipitone-thumb.jpg&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+Denise+e+Boby%3a+simboli+involontari+del+razzismo+che+colpisce+i+Rom+in+Italia&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!547.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!547.entry</guid><pubDate>Mon, 15 Sep 2008 15:29:26 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!547/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!547.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-15T15:29:26Z</dcterms:modified></item><item><title>SERVITORI CRIMINALI</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!546.entry</link><description>&lt;div&gt;&lt;br&gt;Questa è una storia vera, un fatto grave realmente accaduto alcuni giorni fa in un paese teoricamente libero, democratico e civile come l’Italia. Non voglio criminalizzare tutte le istituzione ma quei servitori (o semplicemente servi) dello Stato che hanno commesso questi atti di violenza nei confronti di persone indifese compresi minorenni, non possono farla franca. Non posso accettare che continuino a condurre la vita di sempre nella certezza dell’impunità. Non si può accettare che tutto questo sia accaduta senza che nessuno muova un dito per ottenere giustizia.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Vincenzo Caldarola&lt;br&gt;&lt;br&gt;Fatela girare, dopo averla letta, questa vergogna: tutta italiana.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Doriana Goracci&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Si erano fermati fuori del paese, vicino Verona, solo per mangiare.&lt;br&gt;Sono stati picchiati, sequestrati e torturati dai carabinieri per ore.&lt;br&gt;La loro testimonianza&lt;br&gt;&lt;br&gt;Venerdì 5 settembre 2008, ore 12. Tre famiglie parcheggiano le roulotte nel piazzale delle giostre a Bussolengo [Verona]. Le famiglie sono formate da Angelo e Sonia Campos con i loro cinque figli [quattro minorenni], dal figlio maggiorenne della coppia con la moglie e altri due minori, infine dal cognato Cristian Udorich con la sua compagna e i loro tre bambini. Tra le roulotte parcheggiate c’è già quella di Denis Rossetto, un loro amico. Sono tutti cittadini italiani di origine rom.&lt;br&gt;Quello che accade dopo lo racconta Cristian, che ha trentotto anni ed è nato a San Giovanni Valdarno [Arezzo]. Cristian vive a Busto Arsizio [Varese] ed è un predicatore evangelista tra le comunità rom e sinte della Lombardia. Abbiamo parlato al telefono con lui grazie all’aiuto di Sergio Suffer dell’associazione Nevo Gipen [Nuova vita] di Brescia, che aderisce alla rete nazionale «Federazione rom e sinti insieme».&lt;br&gt;«Stavamo preparando il pranzo, ed è arrivata una pattuglia di vigili urbani – racconta Cristian – per dirci di sgomberare entro un paio di ore. Abbiamo risposto che avremmo mangiato e che saremmo subito ripartiti. Dopo alcuni minuti arrivano due carabinieri. Ci dicono di sgomberare subito. Mio cognato chiede se quella era una minaccia. Poi cominciano a picchiarci, minorenni compresi».&lt;br&gt;La voce si incrina per l’emozione: «Hanno subito tentato di ammanettare Angelo – prosegue Cristian – Mia sorella, sconvolta, ha cominciato a chiedere aiuto urlando ‘non abbiamo fatto nulla’. Il carabiniere più basso ha cominciato allora a picchiare in testa mia sorella con pugni e calci fino a farla sanguinare. I bambini si sono messi a piangere. È intervenuto per difenderci anche Denis. ‘Stai zitta puttana’, ha urlato più volte uno dei carabinieri a mia figlia di nove anni. E mentre dicevano a me di farla stare zitta ‘altrimenti l’ammazziamo di botte’ mi hanno riempito di calci. A Marco, il figlio di nove anni di mia sorella, hanno spezzato tre denti… Subito dopo sono arrivate altre pattuglie: tra loro un uomo in borghese, alto circa un metro e settanta, calvo: lo chiamavano maresciallo. Sono riuscito a prendere il mio telefono, ricordo bene l’ora, le 14,05, e ho chiamato il 113 chiedendo disperato all’operatore di aiutarci perché alcuni carabinieri ci stavano picchiando. Con violenza mi hanno strappato il telefono e lo hanno spaccato. Angelo è riuscito a scappare. È stato fermato e arrestato, prima che riuscisse ad arrivare in questura. Io e la mia compagna, insieme a mia sorella, Angelo e due dei loro figli, di sedici e diciassette anni, siamo stati portati nella caserma di Bussolengo dei carabinieri».&lt;br&gt;«Appena siamo entrati,erano circa le due – dice Cristian – hanno chiuso le porte e le finestre. Ci hanno ammanettati e fatti sdraiare per terra. Oltre ai calci e i pugni, hanno cominciato a usare il manganello, anche sul volto… Mia sorella e i ragazzi perdevano molto sangue. Uno dei carabinieri ha urlato alla mia compagna: ‘Mettiti in ginocchio e pulisci quel sangue bastardo’. Ho implorato che si fermassero, dicevo che sono un predicatore evangelista, mi hanno colpito con il manganello incrinandomi una costola e hanno urlato alla mia compagna ‘Devi dire, io sono una puttana’, cosa che lei, piangendo, ha fatto più volte».&lt;br&gt;Continua il racconto Giorgio, che ha diciassette anni ed è uno dei figli di Angelo: «Un carabiniere ha immobilizzato me e mio fratello Michele, sedici anni. Hanno portato una bacinella grande, con cinque-sei litri di acqua. Ogni dieci minuti, per almeno un’ora, ci hanno immerso completamente la testa nel secchio per quindici secondi.&lt;br&gt;Uno dei carabiniere in borghese ha filmato la scena con il telefonino.&lt;br&gt;Poi un altro si è denudato e ha detto ‘fammi un bocchino’».&lt;br&gt;Alle 19 circa, dopo cinque ore, finisce l’incubo e tutti vengono rilasciati, tranne Angelo e Sonia Campos e Denis Rossetto, accusati di resistenza a pubblico ufficiale. Giorgio e Michele, prima di essere rilasciati, sono trasferiti alla caserma di Peschiera del Grada per rilasciare le impronte. Cristian con la compagna e i ragazzi vanno a farsi medicare all’ospedale di Desenzano [Brescia].&lt;br&gt;Sabato mattina la prima udienza per direttissima contro i tre «accusati», che avevano evidenti difficoltà a camminare per le violenze. «Con molti familiari e amici siamo andati al tribunale di Verona – dice ancora Cristian – L’avvocato ci ha detto che potrebbero restare nel carcere di Verona per tre anni». Nel fine settimana la notizia appare su alcuni siti, in particolare Sucardrom.blogspot.com.&lt;br&gt;La stampa nazionale e locale non scrive nulla, salvo l’Arena di Verona.&lt;br&gt;La Camera del lavoro di Brescia e quella di Verona, hanno messo a&lt;br&gt;disposizione alcuni avvocati per sostenere il lavoro di Nevo Gipen.&lt;br&gt;&lt;br&gt;di Gianluca Carmosino (Carta)&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+SERVITORI+CRIMINALI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!546.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!546.entry</guid><pubDate>Fri, 12 Sep 2008 17:56:24 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!546/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!546.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-12T17:56:24Z</dcterms:modified></item><item><title>u.s.a. suicide</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!545.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;div style="font:10pt arial"&gt;&lt;font face=Arial size=2&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;da &lt;a href="http://www.anti-imperialismo.guardareavanti.info/" target="_blank" rel=nofollow&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;&lt;u&gt;www.anti-imperialismo.guardareavanti.info&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;IMPORTANTE NOTIZIA SUI SUICIDI TRA LE TRUPPE S.U.A.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;11 settembre 2008&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;Fonte (CMKP)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;E’ stata data la notizia secondo cui 16 soldati degli Stati Uniti d’America si sono suicidati in Iraq &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;Appartenevano ad una unità della Divisione Aerotrasportata ed i fatti sono avvenuti in una base militare in Iraq.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;Dato che la notizia viene da fonti della sicurezza SUA, o si tratta di una strage tra soldati, (simile a quelle avvenute in Italia a Ravenna in una caserma dei Carabinieri od a Bolzano in un carcere tra le guardie carcerarie) oppure del risultato di un attacco della resistenza. Ma potrebbe anche essere una rivolta di massa alle forme di controllo mentale applicate per ragioni di guerra dai comandi sui soldati di truppa.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;Comunque secondo la stessa fonte, 21 soldati americani si sarebbero suicidati in una base aerea dell’Iraq il 10 agosto, secondo &lt;span&gt; &lt;/span&gt;quanto riportava la Fars News Agency lunedi’ scorso.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;Sarebbero stati 21 i soldati trattenuti in ospedale e solo 5 sarebbero sopravvissuti. Si parla di potenti narcotici quale causa di morte.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;Questi suicidi potrebbero essere causati dall’aver partecipato al massacro di numerose famiglie Iraqi comprese donne e bambini, avvenuto a nord di Baghdad, dice un ufficiale dell’Iraq, Ali al-Baghdadi.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;I suidici sarebbero avvenuti nel dormitorio durante l’ora di pranzo.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;I corpi delle vittime erano consunti come fossero delle mummie, dice un testimone.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;Secondo stime delle fonti ufficiali &lt;span&gt; &lt;/span&gt;in Iraq, &lt;span&gt; &lt;/span&gt;circa 600 soldati si sarebbero suicidati in Iraq dal 2003.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:14pt"&gt;QUESTE NOTIZIE NON VENGONO INSERITE NELLE PRIME PAGINE DEI GIORNALI ITALIANI, E NEMMENO QUELLE SULLE DECINE DI MIGLIAIA DI SOLDATI USA CHE VANNO DISERTORI.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+u.s.a.+suicide&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!545.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!545.entry</guid><pubDate>Fri, 12 Sep 2008 17:53:50 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!545/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!545.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-12T17:53:50Z</dcterms:modified></item><item><title>Verona - Carabinieri massacrano famiglie di origine rom</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!542.entry</link><description>&lt;h1&gt;Verona - Carabinieri massacrano famiglie di origine rom&lt;/h1&gt;
&lt;div&gt;  &lt;em&gt;fonte: Carta del 10 settembre 2008&lt;/em&gt; &lt;br&gt;Si erano fermati fuori del paese, vicino Verona, solo per mangiare. Sono stati picchiati, sequestrati e torturati dai carabinieri per ore. La loro testimonianza &lt;br&gt;Venerdì 5 settembre 2008, ore 12. Tre famiglie parcheggiano le roulotte nel piazzale delle giostre a Bussolengo [Verona]. Le famiglie sono formate da Angelo e Sonia Campos con i loro cinque figli [quattro minorenni], dal figlio maggiorenne della coppia con la moglie e altri due minori, infine dal cognato Cristian Udorich con la sua compagna e i loro tre bambini. Tra le roulotte parcheggiate c’è già quella di Denis Rossetto, un loro amico. Sono tutti cittadini italiani di origine rom. &lt;br&gt;Quello che accade dopo lo racconta Cristian, che ha trentotto anni ed è nato a San Giovanni Valdarno [Arezzo]. Cristian vive a Busto Arsizio [Varese] ed è un predicatore evangelista tra le comunità rom e sinte della Lombardia. Abbiamo parlato al telefono con lui grazie all’aiuto di Sergio Suffer dell’associazione Nevo Gipen [Nuova vita] di Brescia, che aderisce alla rete nazionale «Federazione rom e sinti insieme». «Stavamo preparando il pranzo, ed è arrivata una pattuglia di vigili urbani – racconta Cristian – per dirci di sgomberare entro un paio di ore. Abbiamo risposto che avremmo mangiato e che saremmo subito ripartiti. Dopo alcuni minuti arrivano due carabinieri. Ci dicono di sgomberare subito. Mio cognato chiede se quella era una minaccia. Poi cominciano a picchiarci, minorenni compresi». &lt;br&gt;La voce si incrina per l’emozione: «Hanno subito tentato di ammanettare Angelo – prosegue Cristian – Mia sorella, sconvolta, ha cominciato a chiedere aiuto urlando ‘non abbiamo fatto nulla’. Il carabiniere più basso ha cominciato allora a picchiare in testa mia sorella con pugni e calci fino a farla sanguinare. I bambini si sono messi a piangere. È intervenuto per difenderci anche Denis. ‘Stai zitta puttana’, ha urlato più volte uno dei carabinieri a mia figlia di nove anni. E mentre dicevano a me di farla stare zitta ‘altrimenti l’ammazziamo di botte’ mi hanno riempito di calci. A Marco, il figlio di nove anni di mia sorella, hanno spezzato tre denti… Subito dopo sono arrivate altre pattuglie: tra loro un uomo in borghese, alto circa un metro e settanta, calvo: lo chiamavano maresciallo. Sono riuscito a prendere il mio telefono, ricordo bene l’ora, le 14,05, e ho chiamato il 113 chiedendo disperato all’operatore di aiutarci perché alcuni carabinieri ci stavano picchiando. Con violenza mi hanno strappato il telefono e lo hanno spaccato. Angelo è riuscito a scappare. È stato fermato e arrestato, prima che riuscisse ad arrivare in questura. Io e la mia compagna, insieme a mia sorella, Angelo e due dei loro figli, di sedici e diciassette anni, siamo stati portati nella caserma di Bussolengo dei carabinieri». «Appena siamo entrati,erano circa le due – dice Cristian – hanno chiuso le porte e le finestre. Ci hanno ammanettati e fatti sdraiare per terra. Oltre ai calci e i pugni, hanno cominciato a usare il manganello, anche sul volto… Mia sorella e i ragazzi perdevano molto sangue. Uno dei carabinieri ha urlato alla mia compagna: ‘Mettiti in ginocchio e pulisci quel sangue bastardo’. Ho implorato che si fermassero, dicevo che sono un predicatore evangelista, mi hanno colpito con il manganello incrinandomi una costola e hanno urlato alla mia compagna ‘Devi dire, io sono una puttana’, cosa che lei, piangendo, ha fatto più volte». &lt;br&gt;Continua il racconto Giorgio, che ha diciassette anni ed è uno dei figli di Angelo: «Un carabiniere ha immobilizzato me e mio fratello Michele, sedici anni. Hanno portato una bacinella grande, con cinque-sei litri di acqua. Ogni dieci minuti, per almeno un’ora, ci hanno immerso completamente la testa nel secchio per quindici secondi. Uno dei carabiniere in borghese ha filmato la scena con il telefonino. Poi un altro si è denudato e ha detto ‘fammi un bocchino’». Alle 19 circa, dopo cinque ore, finisce l’incubo e tutti vengono rilasciati, tranne Angelo e Sonia Campos e Denis Rossetto, accusati di resistenza a pubblico ufficiale. Giorgio e Michele, prima di essere rilasciati, sono trasferiti alla caserma di Peschiera del Grada per rilasciare le impronte. Cristian con la compagna e i ragazzi vanno a farsi medicare all’ospedale di Desenzano [Brescia]. &lt;br&gt;Sabato mattina la prima udienza per direttissima contro i tre «accusati», che avevano evidenti difficoltà a camminare per le violenze. «Con molti familiari e amici siamo andati al tribunale di Verona – dice ancora Cristian – L’avvocato ci ha detto che potrebbero restare nel carcere di Verona per tre anni». Nel fine settimana la notizia appare su alcuni siti, in particolare Sucardrom.blogspot.com. La stampa nazionale e locale non scrive nulla, salvo l’Arena di Verona. La Camera del lavoro di Brescia e quella di Verona, hanno messo a disposizione alcuni avvocati per sostenere il lavoro di Nevo Gipen. &lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div&gt;Gianluca Carmosino &lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+Verona+-+Carabinieri+massacrano+famiglie+di+origine+rom&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!542.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!542.entry</guid><pubDate>Wed, 10 Sep 2008 18:15:24 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!542/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!542.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-10T18:15:24Z</dcterms:modified></item><item><title>a forzaq di essere vento - documentario a torino</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!539.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;h1&gt;Proiezione Video alla Fai di Torino&lt;/h1&gt;
&lt;p&gt;A forza di essere vento &lt;br&gt;
&lt;p&gt;Lo sterminio nazista degli zingari &lt;br&gt;
&lt;p&gt;Video: le testimonianze dei sopravvissuti, la narrazione degli storici &lt;br&gt;
&lt;p&gt;  &lt;br&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Proiezione martedì 9 settembre &lt;u&gt;ore 21&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In corso Palermo 46- Torino&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br&gt;
&lt;p&gt;  &lt;br&gt;
&lt;p&gt;I razzisti bruciano i campi rom, la polizia sgombera le baracche, il ministro dell’interno scheda i bambini, e definisce “sospetto e pericoloso” un intero popolo. &lt;br&gt;
&lt;p&gt;Siamo alle leggi razziali. Come nel 1938 contro gli ebrei. &lt;br&gt;
&lt;p&gt;Pochi sanno che i nazisti riservarono agli zingari lo stesso trattamento che agli ebrei e agli oppositori politici, deportandoli, rinchiudendoli nei lager e mandandoli nelle camere a gas. &lt;br&gt;
&lt;p&gt;Porrajmos. In lingua romanes questa parola designa l’olocausto dei rom e dei sinti. &lt;br&gt;
&lt;p&gt;Questo video racconta quella storia. Una storia di ieri, che narra di un passato terribile che sta tornando. &lt;br&gt;
&lt;p&gt;  &lt;br&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Federazione Anarchica Torinese – FAI&lt;/em&gt; &lt;br&gt;
&lt;p&gt;Corso Palermo 46 – la sede è aperta ogni giovedì dopo le 21 &lt;br&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Mail: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://collettivocarlogiuliani.spaces.live.com/mc/compose?to=fat@inrete.it" target="_blank" rel=nofollow&gt;&lt;span&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#003399"&gt;fat@inrete.it&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Tel. 338 6594361&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;  &lt;span&gt;
&lt;p&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+a+forzaq+di+essere+vento+-+documentario+a+torino&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!539.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!539.entry</guid><pubDate>Mon, 08 Sep 2008 16:17:31 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!539/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!539.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-08T16:17:31Z</dcterms:modified></item><item><title>LIBERA MODENA</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!537.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font face="Arial, sans-serif"&gt;FUTURE INIZIATIVE&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font face="Arial, sans-serif"&gt;-Sabato 6 settembre ore 16 PRESIDIO in piazza Matteotti con foto e immagini dello sgombero di Libera.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font face="Arial, sans-serif"&gt;-Martedì 9 riunione preparatoria del Corteo, ore 21.30 biblio Unidea.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font face="Arial, sans-serif"&gt;-Venerdì 12 festa samba reggae “Per un nuovo spazio sociale”.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font face="Arial, sans-serif"&gt;-Sabato 13 settembre ore 16 PRESIDIO in piazza Matteotti con foto e immagini dello sgombero di Libera.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font face="Arial, sans-serif"&gt;-Domenica 14 Cena di autofinanziamento (8 euro col bere e mangiare-Prenotare) al Dopolavoro in via S. Agata 13.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font face="Arial, sans-serif"&gt;-3gg sulla “filosofia del manganello”: &lt;/font&gt;&lt;span&gt;&lt;br&gt;Venerdì 19 -ore 18.30 Dopolavoro via S. Agata 13 &amp;quot;Rom e Sinti da Himmler a Maroni-dalle camere a gas alle impronte digitali: storie di ordinario pregiudizio&amp;quot; con Paolo Finzi di A Rivista Anarchica. &lt;br&gt;Venerdì 19 - in serata festa conviviale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sabato 20 -ore 10.30/12.30 PRESIDIO davanti la sede del PD di via Divisione Acqui &lt;br&gt;Sabato 20 -ore 15 CORTEO partenza piazzale S. Agostino, fino alle 20 interventi e musica.&lt;br&gt;Sabato 20 alla sera festa conviviale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Domenica 21 -ore 15 Conferenza sulla storia del manganello e sui metodi di controllo sociale.&lt;br&gt;Domenica 21 alla sera concerti&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;pre&gt;&lt;a href="http://www.libera-unidea.org/" target="_blank" rel=nofollow&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#003399"&gt;www.libera-unidea.org&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;  &lt;a href="http://collettivocarlogiuliani.spaces.live.com/mc/compose?to=libera@libera-unidea.org" target="_blank" rel=nofollow&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#003399"&gt;libera@libera-unidea.org&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;
&lt;a href="http://www.myspace.com/csalibera" target="_blank" rel=nofollow&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#003399"&gt;www.myspace.com/csalibera&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/pre&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+LIBERA+MODENA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!537.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!537.entry</guid><pubDate>Mon, 08 Sep 2008 16:11:47 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!537/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!537.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-08T16:11:47Z</dcterms:modified></item><item><title>CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!536.entry</link><description>&lt;div&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br&gt;Treviso 03/09/08&lt;br&gt;&lt;br&gt;CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA&lt;br&gt;&lt;br&gt;Il grado di intolleranza nella nostra città ha raggiunto livelli allucinanti che in una democrazia matura non dovrebbero essere nemmeno immaginabili.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La comunità islamica di Treviso ha sempre cercato il dialogo con l'amministrazione anche quando questo è parso impossibile e non ha mai creato problemi di alcun tipo. Proprio questo atteggiamento pacifico acuisce la gravità dell'episodio accaduto ieri a S. Liberale presso il locale che la comunità islamica ha preso in affitto per celebrare il ramadan. Le scritte sulla saracinesca e la presenza, chiaramente provocatoria, del consigliere comunale Fanton sono emblematici del clima creato ad arte dai nostri amministratori e in particolare da personaggi come  lo stesso Fanton e  Gentilini..&lt;br&gt;&lt;br&gt;Questi episodi, e l'atteggiamento provocatorio da parte di un consigliere di maggioranza, ricordano le persecuzioni religiose messe in atto nei confronti dei cristiani costretti a nascondersi nelle catacombe per pregare e le più recenti persecuzioni naziste nei confronti degli ebrei.&lt;br&gt;&lt;br&gt;E' evidente che il vero problema sicurezza nella nostra città lo stanno creando i leghisti con  la loro modalità intollerante e razzista di porsi nei confronti dei nuovi cittadini che, come tutti nel nostro paese, hanno il sacrosanto diritto di professare la propria religione come sancito dalla Costituzione.&lt;br&gt;&lt;br&gt;In un paese democratico chi governa dovrebbe avere l'intelligenza di creare le condizioni favorevoli per una convivenza tra i cittadini e tutelarne i diritti. E' chiaro che nulla è stato fatto in questo senso  ma si è invece sempre cercato di utilizzare le contraddizioni in seno ad una società ormai globalizzata solo per fare il pieno dei voti sfruttando le paure della gente, creando un clima di intolleranza e di diffidenza che non può che sfociare in aperta avversione e ulteriore divisione tra le diverse comunità di persone che compongono il nostro tessuto sociale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Se in futuro si dovessero verificare episodi ancora più gravi di quelli già accaduti a S. Liberale la responsabilità starà in capo solamente alla Lega Nord e ai suoi rappresentanti nel nostro territorio. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Inoltre ci chiediamo se è questa la Lega con la quale alcuni esponenti del Pd vorrebbero allearsi?&lt;br&gt;&lt;br&gt;Paride Danieli Verdi&lt;br&gt;Nicola Atalmi consigliere comunale Sinistra Trevigiana&lt;br&gt;Alberto Cocco Prc&lt;br&gt;Gigi Calesso Un'altra Treviso &lt;br&gt;Luca De Marco Sd&lt;br&gt;Stefano Mestriner Pdci &lt;br&gt;&amp;lt;&amp;lt;chi semina vento raccoglie tempesta.doc&amp;gt;&amp;gt; &lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+CHI+SEMINA+VENTO+RACCOGLIE+TEMPESTA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!536.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!536.entry</guid><pubDate>Wed, 03 Sep 2008 16:13:28 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!536/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!536.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-03T16:13:28Z</dcterms:modified></item><item><title>Aggressione fascista</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!535.entry</link><description>&lt;div&gt;(coinvolte persone di L38 e XM24)&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://roma.indymedia.org/node/4341" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;&lt;font color="#003399"&gt;http://roma.indymedia.org/node/4341&lt;/font&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;autore:&lt;br&gt;imc roma&lt;br&gt;Aggressione con le lame a Roma nel giorno per Renato, a margine della&lt;br&gt;iniziativa in ricordo per Renato Biagetti.&lt;br&gt;&lt;br&gt;L'infamità veste di nero, del nero dei fascisti, questo ormai è&lt;br&gt;lapalissiano.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La serata di ieri al Parco Schuster è stata bella, emozionante e&lt;br&gt;partecipata, con centinaia di persone passate a ricordare Renato Biagetti&lt;br&gt;e la sua storia. La serata poi è proseguita lì vicino a Pirateria, a&lt;br&gt;qualche centinaio di&lt;br&gt;metri sulla via ostiense.&lt;br&gt;Stanotte verso le 4.30/5 quattro compagni che tornavano all'altezza del&lt;br&gt;parco per recuperare l'auto, sono stati aggrediti coltelli alla mano da un&lt;br&gt;gruppetto di una decina di fascisti. Un ragazzo ha ricevuto 3 coltellate su&lt;br&gt;una coscia e ha dovuto ricorrere ad alcuni punti di sutura. &amp;quot;I giovani&lt;br&gt;leoni&amp;quot; sono successivamente fuggiti,&lt;br&gt;mostrando così tutta la loro squallida infamia. Ancora coltelli, ancora&lt;br&gt;fascisti, la storia di Renato non ha insegnato&lt;br&gt;niente a nessuno.&lt;br&gt;Solidarietà ai ragazzi.&lt;br&gt;Antifascismo attivo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+Aggressione+fascista&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!535.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!535.entry</guid><pubDate>Wed, 03 Sep 2008 16:09:04 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!535/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!535.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-03T16:09:04Z</dcterms:modified></item><item><title>COMUNICATO APPO</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!534.entry</link><description>&lt;div&gt;Cominciano ad apparire le tombe clandestine degli assassinati dal&lt;br&gt;    regime di Ulises Ruiz Ortiz (URO) tra il 2006 - 2007, durante la&lt;br&gt;    rivolta del popolo di Oaxaca che reclama la destituzione di questo&lt;br&gt;    criminale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;    AL POPOLO DI OAXACA&lt;br&gt;    AL POPOLO DEL MESSICO&lt;br&gt;    AI POPOLI DEL MONDO&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;    Cominciano ad apparire le tombe clandestine degli assasinati dal&lt;br&gt;    regime di Ulises Ruiz Ortiz (URO) tra il 2006 - 2007, durante la&lt;br&gt;    rivolta del popolo di Oaxaca che reclama la destituzione di questo&lt;br&gt;    criminale.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;    L' Esumazione di 8 corpi in una di queste fosse clandestine nel&lt;br&gt;    pantheon Jardín, 2 di bambini e 6 di adulti, evidenzia in modo&lt;br&gt;    evidente la politica di terrorismo di stato e paramilitarismo che il&lt;br&gt;    criminale Ulises Ruiz sviluppò per cercare di contenere il&lt;br&gt;    malcontento degli abitanti di Oaxaca, per tutti i crimini, le&lt;br&gt;    violazioni contro i diritti umani e le altre atrocità che questo&lt;br&gt;    assassino ha commesso contro le genti, le autorità e le&lt;br&gt;    organizzazioni fin dalla sua imposizione come governatore di Oaxaca.&lt;br&gt;&lt;br&gt;    Le esumazioni sono state denunciate dalle autorità della capitale,&lt;br&gt;    segnalando come fautore di questo sporco lavoro di sepoltura&lt;br&gt;    clandestina, il cugino di Ulises Ruiz, di nome Romeo Ruiz Garcia, e&lt;br&gt;    mostrano che questo è solo la punta dell'iceberg nel numero di&lt;br&gt;    assassinati, e nlla denuncia si segnala anche che questo stesso&lt;br&gt;    cugino di Ulises Ruiz sta cercando un posto per altri 200 corpi.&lt;br&gt;&lt;br&gt;    Questa informazione rafforza e conferma molte delle indagini&lt;br&gt;    condotte da agenzie di grande professionalità e serietà come la&lt;br&gt;    Commissione Internazionale di Osservazione per i Diritti Umani&lt;br&gt;    (CIODH), che hanno già presentato, sia in Messico che al Parlamento&lt;br&gt;    Europeo, due relazioni sulle violazioni commesse dai governi contro&lt;br&gt;    la resistenza del popolo di Oaxaca durante il 2006 - 2007.&lt;br&gt;&lt;br&gt;    Le tombe clandestine rappresentano una prova significativa per dare&lt;br&gt;    inizio a una denuncia nazionale e internazionale contro tutti i&lt;br&gt;    crimini commessi, e a richiedere una pena per il criminale Ulises&lt;br&gt;    Ruiz Ortiz, la liberazione dei “desaparecidos”, e il rilascio&lt;br&gt;    immediato e incondizionato di quanti sono ancora in carcere.&lt;br&gt;&lt;br&gt;    Le fosse comuni nascono sotto le dittature fasciste, e questo è&lt;br&gt;    quello che è stato posto in evidenza al governo statale e federale&lt;br&gt;&lt;br&gt;    Tenunto conto di tutte le evidenze, proponiamo:&lt;br&gt;&lt;br&gt;    *1.* Convocare un assemblea della APPO (Asamblea Popular de los&lt;br&gt;    Pueblos de Oaxaca) che sia effettivamente rappresentativa, dove si&lt;br&gt;    formi un'ampia commissione, per poi analizzare e discutere se sia&lt;br&gt;    appropriata o no la convocazione ad una tavola di negoziati senza&lt;br&gt;    però mobilitarsi o esercitare un vera pressione che garantisca le&lt;br&gt;    inchieste dei paesi di Oaxaca.&lt;br&gt;&lt;br&gt;    *2.* Nel mentre in cui giunga la data di quest'assemblea, promuovere&lt;br&gt;    una campagna sia nazionale che internazionale nella quale si denunci&lt;br&gt;    l'esistenza di queste tombe clandestine.&lt;br&gt;&lt;br&gt;    *3.* Convocare le organizzazioni nazionali e internazionali per i&lt;br&gt;    diritti umani, perché assumano questo caso e investighino, in&lt;br&gt;    particolare, la questione dei desaparecidos e delle tombe clandestine.&lt;br&gt;&lt;br&gt;    *4. *Che le uniche esigenze della APPO rimangano:&lt;br&gt;&lt;br&gt;          o&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;                La partenza immediata di Ulises Ruiz Ortiz, al fine di&lt;br&gt;                assicurare un'indagine approfondita e imparziale sul&lt;br&gt;                caso dei desaparecidos e delle tombe clandestine.&lt;br&gt;&lt;br&gt;          o&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;                Libertà immediata e incondizionata di tutti i&lt;br&gt;                prigionieri politici di Oaxaca, dato che il semplice&lt;br&gt;                fatto che siano accusati sotto un governo di un&lt;br&gt;                criminale e violatore dei diritti umani, è evidenza di&lt;br&gt;                come abbia manipolato le leggi per accusarli.&lt;br&gt;&lt;br&gt;          o&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;                Presentazione di tutti i “desaparecidos”.&lt;br&gt;&lt;br&gt;          o&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;                Cancellazione di tutti gli ordini di allarme per motivi&lt;br&gt;                politici, rilasciati sotto il regime del criminale&lt;br&gt;                Ulises Ruiz Ortiz.&lt;br&gt;&lt;br&gt;    *&lt;br&gt;&lt;br&gt;      *Punizione per tutti i funzionari governativi coinvolti nei&lt;br&gt;      crimini contro l'umanità, repressione e violazione dei diritti&lt;br&gt;      umani. In particolare a quelli coinvolti nei casi di fosse comuni&lt;br&gt;      e atti di tortura.*&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;    FUORI ULISES DA OAXACA!&lt;br&gt;    CONTRO I GOVERNATORI CRIMINALI E I TRADITORI DEL POPOLO!&lt;br&gt;    NON PERDONIAMO, NON DIMENTICHIAMO!&lt;br&gt;&lt;br&gt;    ASSEMBLEA POPOLARE DEI POPOLI DI OAXACA&lt;br&gt;    TUTTO IL POTERE AL POPOLO!&lt;br&gt;&lt;br&gt;Traduzione a cura di Jak/Cane Sciolto&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+COMUNICATO+APPO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!534.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!534.entry</guid><pubDate>Wed, 03 Sep 2008 15:57:19 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!534/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!534.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-09-03T15:57:19Z</dcterms:modified></item><item><title>BRUNETTA BRUNETTA ....</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!533.entry</link><description>&lt;div&gt;Il Piccolo di Trieste, citando il sito web radicale “Fai notizia”,&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; evidenzia che il Ministro Renato Brunetta, che ha annunciato battaglia&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; contro i fannulloni nella P.A, è stato tra gli euro parlamentari &lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; italiani&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; più assenteisti.&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt;&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt;  Il ministro si piazza al 611/mo posto come presenze tra gli euro&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; parlamentari, con una percentuale del 48,21%. Peggio di lui hanno fatto:&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; Pannella (47,14%), Di Pietro (44,29%), Veltroni (41,79%), Mastella &lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; (40%) e&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; Dell'Utri (14,64%).&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt;&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt;  Ma non è l’unico affondo contro il neo Ministro della Funzione &lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; Pubblica.&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; Infatti si registra l’intervento di Alessandro Repetto, Presidente della&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; Provincia di Genova, che con una lettera al Rettore dell’Università di&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; Roma “Tor Vergata”, dove il Ministro è titolare di cattedra, ha &lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; chiesto di&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; rendere pubblici i dati relativi all’impegno del professor Brunetta e i&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; relativi compensi, relativamente agli anni in cui era Parlamentare &lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt; Europeo.&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt;&lt;br&gt;&amp;gt;&amp;gt;&amp;gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=7087461485163031492&amp;page=RSS%3a+BRUNETTA+BRUNETTA+....&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=collettivocarlogiuliani.spaces.live.com&amp;amp;GT1=CollettivoCarloGiuliani"&gt;</description><comments>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!533.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!533.entry</guid><pubDate>Thu, 28 Aug 2008 14:21:33 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/blog/cns!625BB8AB7667ABC4!533/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/Blog/cns!625BB8AB7667ABC4!533.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-08-28T14:21:33Z</dcterms:modified></item><item><title>Photo Album: Semplicemente immagini</title><link>http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com/photos/cns!625BB8AB7667ABC4!109/</link><description>&lt;p&gt;Semplicemente immagini&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;table cellspacing="0" border="0"&gt;&lt;tr height="8"&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top"&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://CollettivoCarloGiuliani.spaces.live.com&amp;#47;photos&amp;#47;cns&amp;#33;625BB8AB7667ABC4&amp;#33;109&amp;#47;cns&amp;#33;625BB8AB7667ABC4&amp;#33;226"&gt;&lt;img src="http://storage.live.com&amp;#47;items&amp;#47;625BB8AB7667ABC4&amp;#33;226&amp;#58;thumbnail" 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